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domenica 28 gennaio 2018

arriva in Italia il Ballet Flamenco Español



Da Madrid uno spettacolo unico per qualità e repertorio.





Il 9 febbraio alle ore 21 al Teatro Acacia di Napoli il BALLET FLAMENCO ESPAÑOL.
Con il loro spettacolo FLAMENCO EN VIVO ci conducono nella più affascinante delle culture gitane.
Il virtuosismo del corpo di ballo, sulle tavole del tablao, si intreccia alle architetture sonore create da uno quartetto di maestri del suono flamenco.
Lo spettacolo presenta quest’arte nella sua versione più pura, specchio di una cultura del movimento ritmico e di una musica tramandata oralmente fin dal XV secolo. Nel corso dei decenni, grazie alle migrazioni del popolo gitano, danza e musiche si sono mescolate e arricchite con le culture mediorientali e sudamericane.
Quindi un giro intorno al mondo che si manifesta allo spettatore di oggi con una potenza espressiva arcaica e raffinata allo stesso tempo.
Un corpo di ballo di dieci ballerini si esibirà nel Bolero de Ravel, Zapateado de Mozart e nel Flamenco Live accompagnati in quest'ultimo dall'orchestra dal vivo.

IL PROGRAMMA

Bolero de Ravel:
È un balletto basato sulla fusione di due stili diversi la danza spagnola e il flamenco, portati alla loro dimensione massima. È un pezzo spettacolare e curato nei più piccoli dettagli, dove dominano la forza e i numerosi cambiamenti del ritmo e delle luci.
Zapateado de Mozart:
Questo zapareado, adattato con il chitarrista Jeronimo maya, composto in tonalità minore, con un preludio di pianoforte tra jazzero e andaluso è proposto nella versione per due solisti.
Flamenco Live:
La coreografia è ispirata dall’unione dei due elementi essenziali in flamenco: da un lato gli elementi estetici (abbigliamento) e dall’altro quelli espressivi (senso, aria, ritmo, sensazione). Insieme mostrano una congiunzione perfettamente connessa e trasmettono l’essenza più tradizionale e attuale del panorama flamenco. È un balletto senza argomento in cui il tradizionale si unisce al moderno. In Flamenco Live troviamo coreografie collettive e compatte in cui predominano cambiamenti nel ritmo e nella vivacità, come si vedrà nelle diverse sezioni “Alegrías de Córdoba”, “Seguiriya”, “Farruca”, “Soleá and soleá por bulerías” “Tangos”, “Bulerías”.


 LA COMPAGNIA

Alla fine del 1998 Juanma Carrillo fonda la Compagnia di Flamenco JUANMA debuttando con lo spettacolo Cordoba y sus raices flamencas (Cordoba e le radici del flamenco). Lo spettacolo dalla trama e dal movimento avvincente ha ottenuto notevoli apprezzamenti di pubblico e di critica.
Nel marzo 1999 Juanma Carrillo viene invitato, insieme alla Compagnia, a partecipare come artista al III Certamen de Saetas, dove, ancora una volta, viene elogiato dalla critica.
Nel giugno del 2002 presenta al Teatro Albeniz di Madrid un nuovo spettacolo Vivencias al aire.
Nell’aprile del 2003, presenta, sempre all’Albeniz una nuova coreografia Algo Nuestro.
Nel 2004 presenta, al Teatro Real di Madrid, uno spettacolo con le coreografie Algo nuestro y De raiz, con la collaborazione dell’Orchestra Sinfonica di Madrid, riproponendolo poi nel 2005.
Da questo momento concentra la sua energia in questo progetto artistico portandolo in giro per il mondo, in Giappone, in Grecia, in Francia, in Russia, e in Cina attraverso diverse coreografie: A golpe y tacon, En blanco y negro, 5x3, Flamenco a bocajarro, Destemplao, En mi silencio.



JUAN MANUEL CARRILLO

Laureato in Danze Spagnole, qualificato in danza classica livello medio al Conservatorio Professionale di Danza Cordoba, con un Master in arte scenica per l’Istituto di Alicia Alonso e per l’Università Rey Juan Carlos I de Fuenlabrada di Madrid. Maestro di flamenco al Conservatorio Professionale di Danza Fortea di Madrid fin dall’anno 2002.
Responsabile degli Studi del CP Danza Fortea fin dal corso del 2011 e Direttore durante i corsi 2015-2016.
Forma la sua Compagnia “Compagnia Flamenca Juanma” nell’anno 1998.
Riceve numerosi premi e diverse coreografie in distinti concorsi di Danza Nazionale.
Attualmente fa parte di diverse giurie, realizza composizioni coreografiche e porta in scena gli spettacoli con la propria Compagnia.


LUIS ORTEGA

Grandi nomi del mondo del flamenco come quello di Matilde Coral, Rafael ‘El Negro’ e ‘El Mimbre’ fanno parte degli esordi di Luis Ortega, eccezionale artista di danza spagnola e flamenco. Con loro iniziò ad apprendere l’arte e a metterla in scena.
Lo seguirono, nella sua carriera professionale, al festival di Andalucia dove Luis Ortega partecipava con i suoi fratelli Juan e José Ortega e altri artisti. E’ anche l’epoca dei suoi primi anni di danza spagnola e classica ai Conservatori di Cordoba e Siviglia.
Luis ha conseguito una laurea in danza spagnola con il massimo dei voti presso il Conservatorio Reale di Musica e Danza di Madrid.
Il Balletto Nazionale di Spagna si trova nel percorso professionale Ortega e in diverse occasioni ha fatto parte del cast della Compagnia. Dal 1987, per quattro anni, il ballerino, lavora sotto la direzione di José Antonio Ruiz, interpretando tutto il repertorio allora proposto. Nel 1995 il ritorno al Natinal Ballet come primo ballerino, e nel 1999, artista ospite si esibisce sotto la direzione di Aida Gomez. Altri gruppi e gli artisti con cui ha lavorato Luis Ortega sono il Balletto Spagnolo di Madrid, l'Yoko Komatsubara, per la quale ha coreografato diversi spettacoli, Carmen Cortés e Isabel Bayon. Luis Ortega lavora dal 2002 in compagnia di Sara Baras partecipando come ballerino e coreografo in produzioni come Mariana Pineda, Sabores e Carmen, dove svolge il ruolo di Don José ottenendo delle ottime recensioni sul suo ruolo di artista. Luis Ortega è anche docente di danza spagnola e flamenco in vari Paesi

Elckjaer Franco Bono

mercoledì 17 febbraio 2016

16° LATIN FESTIVAL



Gli Spanish Harlem Dance Company al 16° LATIN FESTIVAL
 27/28/29 MAGGIO2016
SCOGLIO DELLA GALEA VILLAGE & SPA  ****
Loc. Santa Maria di Ricadi - Tropea (VV)

venerdì 20 febbraio 2015

’O Sole mio




"’O Sole mio" è una canzone in lingua napoletana pubblicata nel 1898 e conosciuta in tutto il mondo. È stata incisa da cantanti di tutte le lingue.
Giovanni Capurro, giornalista e redattore delle pagine culturali del quotidiano Roma di Napoli, nel 1898 scrisse i versi della canzone affidandone la composizione musicale a Eduardo Di Capua. In quel tempo Di Capua si trovava a Odessa, in Ucraina, con suo padre, violinista in un'orchestra.
"’O Sole mio" è una delle canzoni più famose di tutti i tempi, ma non fruttò molto ai suoi due autori, Capurro e Di Capua, che morirono in povertà negli anni dieci. 
La più grande interpretazione di questa canzone rimane probabilmente quella di Enrico Caruso, ma moltissimi altri artisti hanno interpretato il brano, del quale esistono molteplici versioni; fra le più famose quella di Elvis Presley, col titolo di "It's Now or Never", derivata da una precedente incisione dell'attore e cantante Tony Martin. Il disco di Presley, pubblicato nel settembre del 1960, raggiunge la prima posizione nella Billboard Hot 100 per cinque settimane, nei Paesi Bassi, Norvegia, Regno Unito ed Australia e la seconda in Germania, vendette dieci milioni di copie, risultando il più venduto della sua carriera. Nel 2002 il cantante Al Bano include una versione particolare di "’O Sole mio" nel suo CD Carrisi canta Caruso "duettando" virtualmente con il tenore Enrico Caruso. Eccellenti anche le versioni di Giuni Russo (2004), Dalida (1960) e di Claudio Villa (1964). Già nel 1957 Bill Haley and His Comets ne avevano inciso una versione, con titolo "Come rock with me". Nel 2006 Pino Daniele ha reinterpretato la versione di Elvis

Giovanni  Capurro
Eduardo Di Capua

 ’O Sole mio
Che bella cosa na jurnata 'e sole,
n'aria serena doppo na tempesta!
Pe' ll'aria fresca pare gia' na festa
Che bella cosa na jurnata 'e sole.
Ma n'atu sole
cchiu' bello, oi ne'.
'O sole mio
sta 'nfronte a te!
'O sole, 'o sole mio
sta 'nfronte a te,
sta 'nfronte a te!
Lùcene 'e llastre d''a fenesta toia;
'na lavannara canta e se ne vanta
e pe' tramente torce, spanne e canta
lùcene 'e llastre d'a fenesta toia.

Ma n'atu sole
cchiu' bello, oi ne'.
'O sole mio
sta 'nfronte a te!
Quanno fa notte e 'o sole se ne scenne,
me vene quase 'na malincunia;
sotto 'a fenesta toia restarria
quanno fa notte e 'o sole se ne scenne.

Ma n'atu sole
cchiu' bello, oi ne'.
'O sole mio
sta 'nfronte a te!


Provocation Tour 2015

Ricordando il…Festival della Canzone Napoletana in Crociera
Festival della Canzone Napoletana in Crociera






Quarantacinque anni dopo la sua soppressione, gli artisti storici della canzone napoletana ripropongono, auto organizzandosi, il Festival della Canzone Napoletana in Crociera, diretto erede del Festival di Napoli.
“Provocation tour” è una crociera tematica ideata per provocare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle possibilità di valorizzazione della canzone classica napoletana nel mondo, bene del patrimonio artistico partenopeo che manca sia di una stabile sia di eventi che la propongono e la promuovano; una risorsa preziosa che da sola potrebbe bastare per attrarre a Napoli flussi turistici da tutto il mondo ed assicurare presenze costanti durante tutto il corso della stagione. La direzione artistica sarà curata da Mario da Vinci. Parteciperanno, tra gli altri, artisti indissolubilmente legati con il Festival di Napoli, che vi hanno partecipato più di una volta e che soprattutto figurano nell’elenco dei vincitori: parliamo di Gianni Nazzaro, cantante e poliedrico attore teatrale vincitore nel 1970; Mirna Doris, famosa per le sue partecipazioni televisive sulle reti nazionali nei salotti di Paolo Limiti, che ha sollevato l’ambito premio nel 1968. A presentare gli ospiti partecipanti, il comico caratterista Lino Barbieri, imitatore salito alla ribalta con le sue partecipazioni a Zelig e Colorado Cafè.

Ti aspettiamo a bordo di:
MSC DIVINA
Dal 29 maggio al 5 giugno 2015
Per info e prenotazioni: 081 55 67 741
http://www.scooptravel.it/