domenica 4 settembre 2016

Rai 4 - Gomorra La serie



Il sabato alle 21:10 su Rai 4 due puntate della serie TV Gomorra

Titolo originale: Gomorra - La serie
Paese: Italia
Anno: 2014
Stagioni: 2
Ideatore: Roberto Saviano
Regia Stefano Sollima
Cast: Fortunato Cerlino, Marco D'Amore, Maria Pia Calzone, Salvatore Esposito, Marco Palvetti

Il clan dei Savastano è una delle organizzazioni più potenti e influenti di tutto il Napoletano. A capo del clan c’è Pietro, un boss vecchio stampo, temuto e rispettato da tutti. Al suo fianco, il braccio destro Ciro Di Marzio, detto Ailandèr, di cui Pietro si fida ciecamente. Pietro ha un erede designato, suo figlio Genny, un ragazzo di vent'anni che si porta addosso centoventi chili e il peso di una vita che non ha scelto. Genny sa di non essere all'altezza del padre, ma sa anche che, quando Pietro deciderà di ritirarsi dagli affari, toccherà proprio a lui guidare l’impero dei Savastano, un impero fatto di ogni genere di affari illeciti, dallo spaccio, agli appalti truccati, al business dei rifiuti. Ma un clan rivale insidia il predominio dei Savastano, quello guidato da Salvatore Conte, pronto a tutto pur di strappare il controllo del territorio al boss. All’indomani di una serie di sanguinosi scontri tra le due organizzazioni criminali, Pietro sembra avere la meglio, ma le forze della legalità lo portano dritto in carcere. Per i Savastano si apre una nuova era: Pietro finisce nel strette maglie del 41 bis, grazie all’intervento di un direttore di carcere che non si piega alle logiche della corruzione. Sarà Imma, la moglie di Pietro, a prendere inizialmente le redini del clan e a gestire gli affari di famiglia, dopo aver neutralizzato Ciro – che vorrebbe approfittare del vuoto di potere per la scalata che sogna da tempo – e suo stesso figlio Genny, considerato ancora inadeguato per l’incarico. Dopo un lungo periodo in Honduras, però, Genny si è fatto le ossa e, tornato a Napoli, è pronto per prendere il comando. E mentre uno dei suoi giovanissimi soldati vive una storia di redenzione e tradisce il sistema, un alleato di sempre trama nell’ombra per scalzarlo, e per farlo riaccende la guerra con il clan Conte. La guerra per conquistare i vertici del Sistema è appena cominciata...

venerdì 19 agosto 2016

Kiluanji Kia Henda



Prosegue, fino ad inizio Settembre, la mostra ed esposizione di arte contemporanea che ha portato un piccolo, quanto significativo, frammento d'Angola, lo Stato centro africano sconvolto per anni dalla guerra civile, al centro del Vulcano Solfatara.
Fortress è espressione della visione e dei sentimenti del suo autore, l'angolano Kiluanji Kia Henda, che attraverso questa installazione indaga il cosiddetto processo di "dubalizzazione" che porta alla nascita di vere e proprie metropoli nel deserto, mentre altre nel deserto scompaiono, inghiottite spesso da guerre e tutto ciò che ne consegue.
Fortress, l' opera all' interno del cratere, è parte di una mostra più ampia che si sviluppa con altre installazioni, fotografie e proiezione di filmati, nell' Antica Sala del Bianchetto del Vulcano Solfatara.
Ad accogliervi troverete già all'esterno della sala "Rusty Mirage", un' insegna luminosa recuperata da un edificio abbandonato in Namibia che ha dato spunto alla nascita dell' intero progetto.
All' interno, come detto, potrete scoprire, attraverso belle fotografie e video, come nasce l'installazione di Henda, il significato autentico e profondo dell'intero progetto e, ultimo ma non ultimo, come costruire la vostra Dubai in casa, ovvero: "Instructions on How to Create Your Own Personal Dubai at Home".
Una mostra intensa, originale e da non perdere.
Potete assistervi tutti i giorni dalle 8,30 alle 18, acquistando il biglietto ordinario di accesso al Vulcano

lunedì 15 agosto 2016

Turismo in crescita. Grande affluenza al Gran Cono del Vesuvio

Ferragosto: numerose visite a Vesuvio e Scavi









A Ferragosto turisti e famiglie si sono riversati in massa su Vesuvio e nei siti archeologici vesuviani. Grande affluenza al Gran Cono del Vesuvio: nei giorni 13, 14 e 15 agosto sono stati staccati complessivamente 10.592 biglietti a fronte dei 8.700 dello stesso periodo dello scorso anno, riferisce secondo i dati forniti dal consorzio Arte’m, ente concessionario del servizio biglietteria. Oggi sono stati ben 3.904 i visitatori.
Trend positivo per i siti archeologici vesuviani di Pompei, Ercolano, Oplonti e il Museo di Boscoreale dove oggi si sono registrate 16.429 presenze rispetto alle 12.738 del 15 agosto del 2015, riferisce la Soprintendenza. A Pompei si sono registrate 14.889 visite. Gli Scavi di Ercolano hanno registrato 1.414 ingressi.

giovedì 7 luglio 2016

Cracking Art







Da mercoledì 22 giugno a martedì 30 agosto 2016, lo zoo di animali giganti di Cracking Art colorerà la Reggia di Caserta, uno dei simboli che più rappresenta il nostro Paese, inserito nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco.

mercoledì 15 giugno 2016

Grande musica nella Reggia di Caserta.



Un’Estate da Re. La grande musica nella Reggia di Caserta.Dal 4 all’11 Luglio il Cortile della Reggia Vanvitelliana di Caserta sarà animato dal "Un’Estate da Re. La grande musica nella Reggia di Caserta".
Un'iniziativa di livello internazionale per promuovere ancora di più la Reggia di Caserta con la grande lirica, la grande musica sinfonica. Saranno tre serate indimenticabili. Il 4 Luglio il Maestro Antonio Pappano proporrà la IX di Beethoven con l'Orchestra di Santa Cecilia. A seguire - l'8 e 11 Luglio - sarà la volta del Nabucco diretto da Daniel Oren con l'orchestra e i cori del Teatro San Carlo e del Verdi.

giovedì 2 giugno 2016

Terrae motus

nuovo allestimento della mostra "Terrae Motus" nella Reggia di Caserta nelle sale lasciate libere dalla areonautica militare



Andy Warhol, Robert Mapplethorpe, Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis e Mimmo Paladino sono solo alcuni nomi dei grandi artisti che potrete ammirare alla Reggia di Caserta.
Dopo più di 30 anni dal terremoto che colpì la Campania e la Basilicata viene proposta per la prima volta nei nuovi ambienti  del Palazzo Reale l'intera collezione, un percorso inedito tra più di 70 opere commissionate dal grande gallerista napoletano Lucio Amelio al fine di rispondere con vitalità ed energia positiva al tragico evento.
La Collezione Terrae Motus, costituita dopo il sisma del 23 novembre 1980 che devastò Campania e Basilicata, nasce per iniziativa e lungimiranza del gallerista napoletano Lucio Amelio. La Collezione, si snoda nelle stanze del meraviglioso Appartamento settecentesco, dove occupa uno spazio espositivo di sedici sale e ospita trentasei opere di maestri dell'arte contemporanea come Miquel Barcelò, Andy Warhol, Keith Haring, Mimmo Palladino, Ernesto Tatafiore e Sergio Fermariello.

giovedì 26 maggio 2016

La città miraggio di Kiluanji Kia Henda al vulcano solfatara di Pozzuoli



Appuntamento a Napoli con il lavoro di Kiluanji Kia Henda:  sabato 28 maggio 2016 alle 10:30 al  Vulcano Solfatara di Pozzuoli, l’artista angolano porta “A City Called Mirage”, la sua città chiamata “Mirage”, miraggio.
 All’interno della meravigliosa oasi naturalistica dei Campi Flegrei, tra fumarole e fenomeni vulcanici attivi da 4000 anni, è stata installata “Fortress” (2014) una grande struttura in tubi di ferro (8x8m) che riproduce lo skyline di una delle tante “città-miraggio” – un esempio per tutti, Dubai negli Emirati – che sembrano venir fuori dal nulla e che rappresentano il boom urbanistico importato e forzato dall’Occidente in Medio Oriente, Africa, America Latina. Lo chiamano effetto “Dubalizzazione”. Un simbolo forte di potere che diventa denuncia poetica e ironica nel lavoro di Kiluanji Kia Henda.
L’artista angolano Kiluanji Kia Henda, classe 1979 che vive e lavora tra Luanda (capitale dell’Angola) e Lisbona, è uno dei protagonisti di quella wave estetica che unisce arte e impegno, poesia e militanza. Con linguaggi e strumenti diversi – dalla scultura all’installazione, dal video alla fotografia, al light box fino ad opere di dimensioni ambientali – ripercorre, tra verità e fiction, la storia del suo paese, l’Angola, a partire dal 1975 anno in cui finisce il dominio portoghese e ottiene l’indipendenza, seguito da una lunga serie di guerre civili terminate nel 2002. 

La mostra “A City Called Mirage” nella Sala del Bianchetto del Vulcano Solfatara, organizzata in collaborazione con la Galleria Fonti, sarà visitabile fino al 29 Luglio 2016 tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:00